Sogni e realtà

8 Marzo 2008 di kenisnow

Giornate un po’ così tra ieri e oggi.
La salute scricchiola e devo dire che purtroppo ultimamente non è così raro.
Forse il problema è che non sto dedicando molto tempo a me stesso come facevo prima.
Non so se è questo il motivo, ma potrebbe esserlo.
Ho tanti pensieri in testa e tanti desideri da realizzare. Tanti sogni che forse rimarranno sempre tali.
In questi giorni mi capita spesso di immaginare con la mente come vorrei che fosse la mia ideale casa sul mare.
La immagino su una lieve collinetta che scende dolcemente verso un’insenatura. Qui si crea una spiaggetta riparata alla vista, ma non troppo da occludere la visuale della lunga e sterminata costa.
La mia casa ha un bel prato curato che oppone il suo verde al blu del mare col quale si scontra ad ogni sguardo.
Immagino una grande terrazza piena del profumo di salsedine, piena del dolce rumore della risacca col quale farsi cullare nelle sere d’estate rapiti dal cielo stellato.
Mi emoziono al solo pensiero della pace e della serenità che si potrebbe provare.
Ora è meglio che torno con i piedi a terra.
Non sono al mare, niente salsedine, niente terrazza, niente risacca.
Non è estate.
E’ nuvoloso. Neanche le stelle sembrano voler assecondare un po’ i miei sogni.

A te…

3 Marzo 2008 di kenisnow

A te che sei l’unica al mondo, l’unica ragione
Per arrivare fino in fondo ad ogni mio respiro

Quando ti guardo dopo un giorno pieno di parole
Senza che tu mi dica niente tutto si fa chiaro
A te che mi hai trovato all’angolo coi pugni chiusi
Con le mie spalle contro il muro pronto a difendermi
Con gli occhi bassi stavo in fila con i disillusi
Tu mi hai raccolto come un gatto
E mi hai portato con te
A te io canto una canzone
Perché non ho altro
Niente di meglio da offrirti
Di tutto quello che ho
Prendi il mio tempo e la magia
Che con un solo salto
Ci fa volare dentro all’aria come bollicine
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
A te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempo senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore
A te che io ti ho visto piangere nella mia mano
Fragile che potevo ucciderti stringendoti un po’
E poi ti ho visto con la forza di un aeroplano
Prendere in mano la tua vita
E trascinarla in salvo
A te che mi hai insegnato i sogni e l’arte dell’avventura
A te che credi nel coraggio e anche nella paura
A te che sei la miglior cosa che mi sia successa
A te che cambi tutti i giorni e resti sempre la stessa
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
A te che sei
Essenzialmente sei
Sostanza dei sogni miei
A te che non ti piaci mai e sei una meraviglia
Le forze della natura si concentrano in te
Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
A te che sei l’unica amica che io posso avere
L’unico amore che vorrei
Se io non ti avessi con me
a te che hai reso la mia vita bella da morire,
che riesci a render la fatica un’ immenso piacere,
a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande,
a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più,
a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo,
a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore,
a te che sei, semplicemente sei,
sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei…
e a te che sei, semplicemente sei,
compagna dei giorni miei…
sostanza dei sogni miei….

(L. Cherubini)

Purtroppo non sono stato io a scrivere queste parole, anche girasole1.jpgse avrei voluto farlo per il mio splendido girasole.
Quindi…. A lei…

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Ma è già primavera???

2 Marzo 2008 di kenisnow

primavera1.jpg

Ma che giornata c’è stata oggi? E’ stata una meraviglia.
Questa mattina il sole ha inondato la stanza non appena abbiamo tolto lo scudo della tapparella contro cui la luce picchiava; picchiava che quasi si sentivano i colpi.
Il pomeriggio è stato un risveglio di suoni, rumori, immagini e sensazioni tutto intorno a me.
Mi sono “avventurato” a fare una pedalata in bicicletta per addentrarmi in tutto questo e per godere di tanta euforia.
Il parco verso cui mi sono diretto era già in lontananza, gremito di persone. L’aria era piena di urla e risate di bambini sereni che si rincorrevano sull’erba o che giocavano a giochi inventati all’instante su assi di legno messe apposta per loro.
La gelateria del centro era un groviglio unico di mani, coni, coppette, mamme e bambini in una coda interminabile.
Mi sono accostato a guardare ridendo un gruppetto di cani che si correvano dietro l’uno con l’altro in uno spazio riservato solo a loro, con tanto di percorso a ostacoli, tunnel e salto nel cerchio. Davvero buffi e tanto simpatici.
Per concludere ho scelto abbastanza casualmente una panchina, mi sono assicurato che il sole non trascurasse nessun angolo di essa e, parcheggiata la bici, mi sono sdraiato a leggere, lasciandomi piacevolmente distrarre dall’eufonia di suoni che mi circondavano.
Probabilmente oggi è stato solo un preludio della primavera. Tornerà il freddo ancora per un po’ credo.
Comunque oggi è stato piacevole e ristoratore assaporare, almeno per qualche ora la primavera con tutta la sua leggiadria.
La aspettiamo presto. Non manca poi molto.

Ritorno a Linux…

25 Febbraio 2008 di kenisnow

brunocb-goldotux-4402.png

Il pinguino è tornato all’attacco.
Sono riuscito in questi giorni a trovare un po’ di tempo per mettere sul mio pc l’ultima versione di Ubuntu.
Ci sto ancora smanettando e mi servirà del tempo, ma come sempre accade, mi affascina riuscire a portare a termine con qualche soddisfazione e dopo un po’ di tentativi, qualcosa che in windows magari trovi semplicemente già pronto. Consiglierei a chiunque abbia un po’ di tempo da dedicare a conoscere qualcosa di nuovo, una prova con questo sistema operativo.
Ecco il mio nuovo desktop … Kde4 per chi ne sa qualcosa… carino no? Ma ho ancora da lavorarci su.

desktop.png

Per cambiare discorso vorrei dire che sto leggendo un libro molto carino e denso di significato.
Si intitola “Lo scafandro e la farfalla”. Il titolo è già profondo di suo ed effettivamente la profondità dei pensieri espressi nelle pagine all’interno meritano una riflessione.
Comunque ho deciso di approfondire questo argomento nel prossimo post.
Ora vado ad aggiornare la sezione libri e poi a nanna.
Un’ altra giornata è già lì in trepidante attesa delle mie attenzioni… Che aspetti per ora…. :-)

Benvenuto…

18 Febbraio 2008 di kenisnow

benvenuto2mo.jpg

Un po’ in ritardo, ma voglio dare il mio benvenuto pubblico al piccolo Matteo.
No, non è mio figlio, (e secondo voi non avrei scritto niente prima???) è il pargolo di una coppia di buoni amici al quale vogliamo un sacco di bene.
Dopo esperienze e giorni travagliati finalmente è arrivato a farci compagnia in questo strano mondo. Già dall’ospedale mi sa che aveva già capito qualcosa, perchè è stato buona parte del tempo a dormire coprendosi gli occhi con la manina e dandoci le spalle.
Tranquillo Matteo, avrai tempo per guardare da te in che mondo vivi e per capire che forse a volte gli occhi è proprio meglio tapparseli per non vedere.
Comunque sia, benvenuto di cuore.
Sappi che tu sei la realizzazione di una speranza che mai è svanita.

Felicità

15 Febbraio 2008 di kenisnow

felicita.jpg

Dopo svariati tentativi sono riuscito ad inserire un file audio che ho ascoltato una mattina in radio e che mi piacerebbe condividere con voi e sapere cosa ne pensate.
Sicuramente conoscete chi parla, comunque è tratto dal “Volo del Mattino” su RadioDeejay condotto da Fabio Volo.
Mi sono sorpreso incantato in macchina ad ascoltare queste parole e ci ho pensato per diverso tempo dopo.
Spero trasmettano anche a voi quello che han dato a me.
Fatemi sentire le vostre impressioni su questa poesia.
Dopotutto chi non ha bisogno di Felicità….

Cliccate sul play e ascoltate….

Facciamo i conti…

11 Febbraio 2008 di kenisnow

calcolatrice.jpgEccoci arrivati alla fine di questa giornata.
Sono appena rientrato da una lunga riunione di condominio in cui come sempre alcuni vicini si sono scontrati per futili motivi.
Comunque a parte questo, la mia giornata è trascorsa abbastanza serenamente.
Intanto voglio ringraziare gli amici che hanno commentato, che mi hanno fatto sentire la loro vicinanza e il loro supporto. Gli sono grato.
Il primo giorno a svolgere il nuovo lavoro che mi hanno assegnato è passato tranquillamente.
Ho iniziato a spulciare in un posto in cui nessuno metteva mano se non per prendere quel che gli serviva o, se non sapeva cosa fare, per dare il suo contribuito al disordine generale. E’ stata una giornata da lavoro certosino, da mani sporche e da ore solitarie e silenziose.
Domani mi attrezzo con la radio e un po’ di musica. Sicuramente andrà ancora meglio.
Ora sento alle mie spalle il richiamo del letto che mi ricorda che è da stamattina che l’ho trascuro e che non vuole più stare solo per oggi.
Vado a farlo contento.
Notte e grazie del supporto.

Si cambia…

10 Febbraio 2008 di kenisnow

E’ arrivato il momento del cambiamento.
Domani si cambia vita, almeno per un po’ credo.
Ho passato diversi giorni decisamente agitato (oggi compreso) e a questo punto non vedo l’ora di togliermi il sasso e vedere come affronterò la nuova giornata in “miniera”.
Fatemi tutti gli auguri del caso e a domani con le sensazioni e le prime impressioni.
Cosa dite, sarà così dura accettare di vivere con gli orari con cui vive la maggior parte delle persone?
Lascio a voi consigli, suggerimenti e pacche sulle spalle….

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Ken è adesso…

4 Febbraio 2008 di kenisnow

Strano titolo per un blog non è vero?

Probabilmente è così, ma mi è piaciuto subito quando me lo hanno suggerito.
Sì perché è una frase molto ricca di significato, soprattutto per chi come me vuole trasmettere quello che vive ‘Adesso’.
‘Adesso’ in questo periodo della mia vita, ‘Adesso’ in ogni istante in cui mi venga il desiderio di scrivere qualcosa, ‘Adesso’ quando provo sulla pelle sensazioni da imprimere e trasmettere.
‘Adesso’ può rappresentare ogni scorcio e ogni squarcio della realtà in cui mi trovo, in cui vivo, esisto e interagisco.
Una realtà che spesso corre troppo veloce per poter assorbire tutto ciò che trasmette.
E allora io provo a fermarmi ad ogni ‘Adesso’ che riesco a cogliere…
Fermatevi anche voi.

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