Giornate un po’ così tra ieri e oggi.
La salute scricchiola e devo dire che purtroppo ultimamente non è così raro.
Forse il problema è che non sto dedicando molto tempo a me stesso come facevo prima.
Non so se è questo il motivo, ma potrebbe esserlo.
Ho tanti pensieri in testa e tanti desideri da realizzare. Tanti sogni che forse rimarranno sempre tali.
In questi giorni mi capita spesso di immaginare con la mente come vorrei che fosse la mia ideale casa sul mare.
La immagino su una lieve collinetta che scende dolcemente verso un’insenatura. Qui si crea una spiaggetta riparata alla vista, ma non troppo da occludere la visuale della lunga e sterminata costa.
La mia casa ha un bel prato curato che oppone il suo verde al blu del mare col quale si scontra ad ogni sguardo.
Immagino una grande terrazza piena del profumo di salsedine, piena del dolce rumore della risacca col quale farsi cullare nelle sere d’estate rapiti dal cielo stellato.
Mi emoziono al solo pensiero della pace e della serenità che si potrebbe provare.
Ora è meglio che torno con i piedi a terra.
Non sono al mare, niente salsedine, niente terrazza, niente risacca.
Non è estate.
E’ nuvoloso. Neanche le stelle sembrano voler assecondare un po’ i miei sogni.