Ma che giornata c’è stata oggi? E’ stata una meraviglia.
Questa mattina il sole ha inondato la stanza non appena abbiamo tolto lo scudo della tapparella contro cui la luce picchiava; picchiava che quasi si sentivano i colpi.
Il pomeriggio è stato un risveglio di suoni, rumori, immagini e sensazioni tutto intorno a me.
Mi sono “avventurato” a fare una pedalata in bicicletta per addentrarmi in tutto questo e per godere di tanta euforia.
Il parco verso cui mi sono diretto era già in lontananza, gremito di persone. L’aria era piena di urla e risate di bambini sereni che si rincorrevano sull’erba o che giocavano a giochi inventati all’instante su assi di legno messe apposta per loro.
La gelateria del centro era un groviglio unico di mani, coni, coppette, mamme e bambini in una coda interminabile.
Mi sono accostato a guardare ridendo un gruppetto di cani che si correvano dietro l’uno con l’altro in uno spazio riservato solo a loro, con tanto di percorso a ostacoli, tunnel e salto nel cerchio. Davvero buffi e tanto simpatici.
Per concludere ho scelto abbastanza casualmente una panchina, mi sono assicurato che il sole non trascurasse nessun angolo di essa e, parcheggiata la bici, mi sono sdraiato a leggere, lasciandomi piacevolmente distrarre dall’eufonia di suoni che mi circondavano.
Probabilmente oggi è stato solo un preludio della primavera. Tornerà il freddo ancora per un po’ credo.
Comunque oggi è stato piacevole e ristoratore assaporare, almeno per qualche ora la primavera con tutta la sua leggiadria.
La aspettiamo presto. Non manca poi molto.
